• 07 DIC 18
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    Che cos’è la PEDICULOSI?

    Che cos’è la PEDICULOSI?

    La pediculosi è un’infestazione molto comune provocata dai pidocchi, piccoli parassiti di colore bianco-grigiastro che vivono esclusivamente sull’uomo. Si nutrono di sangue, pungendo la cute e iniettandovi un liquido urticante.

    Esistono tre diverse specie di pidocchi, ma noi ci interesseremo di quello della testa (Pediculus capitis), che è di gran lunga il più diffuso.

    I pidocchi sono di dimensioni ridotte (da uno a tre millimetri) e depongono le uova attaccandole saldamente al fusto dei capelli, sui quali si muovono con facilità grazie agli uncini posti sulle zampe.

    Le uova, dette lendini, sono di colore chiaro, hanno una forma a pinolo e sono lunghe circa 1 mm. Le femmine del parassita depositano le lendini alla radice dei capelli grazie ad una sorta di colla resistentissima.

    Le uova di tutti i pidocchi maturano e si schiudono in 7 giorni, formano ninfe che dopo 7-13 giorni diventano pidocchi adulti in grado di riprodursi.

    Nel corso di un mese, le varie specie possono deporre sull’ospite dalle 80 alle 300 uova.

    Oggi le infestazioni sono abbastanza frequenti e non sembra esserci una stretta correlazione tra l’igiene personale, lo stato di pulizia degli ambienti casalinghi e la diffusione dei parassiti.

    Il principale meccanismo di trasmissione rimane il contatto diretto con persone già infestate oppure attraverso lo scambio di indumenti o affetti personali, quali cuscini, cappelli, pettini o sciarpe.

    Infatti i pidocchi, al di fuori del corpo umano, non possono sopravvivere per più di 2 o 3 giorni.

    I più colpiti dalla pediculosi sono i bambini in età prescolare e scolare (3-11 anni), in particolare le bambine, probabilmente a causa dei capelli lunghi.

    Quali sono i SINTOMI?

    L’infestazione si manifesta con irritazione e intenso prurito nella zona interessata dall’infezione, che a sua volta causa dermatiti, impetigine e altre affezioni simili.

    Il prurito tipico della pediculosi compare solo qualche settimana dopo le prime punture; la saliva dei pidocchi contiene anche un anestetizzante, tale da rendere latente l’irritazione e dunque l’intera infestazione.

    Con il passare del tempo si sviluppa una reazione allergica associata e a volte l’ingrossamento dei linfonodi.

    Tale prurito, inizialmente limitato alla zona in cui sono presenti le prime uova, si estende progressivamente a tutta la nuca e alla parte alta del tronco.

    Come si effettua la DIAGNOSI?

    Per prima cosa, è necessaria un’accurata ispezione del cuoio capelluto, di solito sufficiente per scoprire l’infestazione.

    Le più facili da individuare sono le lendini, che solitamente si ritrovano attaccate ai capelli della nuca e a quelli intorno alle orecchie; di norma le ritroviamo ancorate alla radice dei capelli, dove le condizioni di temperatura e umidità sono più favorevoli alla schiusa.

    Sembrerebbe che seguano la crescita dei capelli, salendo verso la superficie.

    Dunque, misurando la distanza che separa le lendini dal cuoio capelluto, si può calcolare approssimativamente da quanto tempo è in corso l’infestazione, dato che i capelli umani crescono circa 1 cm al mese.

    Sebbene non ci sia alcuna valenza scientifica inerente la correlazione tra lunghezza dei capelli e infestazione da pidocchi, è risaputo che i capelli corti facilitino il trattamento della pediculosi.

    In cosa consiste il TRATTAMENTO?

    Il trattamento deve essere effettuato non appena ci si accorge della presenza del pidocchio (o delle uova), utilizzando prodotti specifici.

    Quando l’infestazione viene accertata, si impone il ricorso a farmaci; in questo caso si parla di prodotti insetticidi o antiparassitari.

    I prodotti per il trattamento della pediculosi presenti in commercio contengono uno o più antiparassitari e sono disponibili in diverse formulazioni.

    Si può affermare che nessun principio attivo presenta una maggiore efficacia rispetto all’altro, anche se quelli meglio documentati e più utilizzati risultano essere il Malathion® (es. Aftir® gel), gli estratti di piretro (es. Cruzzy® lozione e shampoo) e le piretrine sintetiche (es. Mom® gel e polvere, Neo Mom® shampoo).

    Tali farmaci sono disponibili sotto forma di lozioni, spray, gel, schiume o shampoo, da applicare sulla zona interessata dall’infestazione.

    Il mercato offre numerosissimi prodotti destinati al trattamento della pediculosi. Per la scelta per lo più ci si affida al consiglio del farmacista o alla proprie conoscenze in base a precedenti esperienze.

    In generale, le lozioni, le mousse e i gel vanno applicati senza bagnare i capelli, pena un’eccessiva diluizione e riduzione dell’efficacia del prodotto.

    Proprio per questo, rimangono più a lungo a contatto con i capelli e con le uova, e pertanto dovrebbero essere preferiti rispetto agli shampoo.

    Per concludere il quadro, è bene sottolineare che le polveri penetrano scarsamente nelle uova.
    I prodotti antiparassitari devono essere applicati in quantità opportuna, cospargendo l’intera capigliatura, aiutandosi con un pettine per uniformare il prodotto. E’ bene insistere in modo particolare sulla nuca e dietro le orecchie.

    I tempi di applicazione previsti devono essere rispettati: mousse, gel e lozioni prevedono 10 minuti di posa, mentre per le polveri sono necessarie dalle 3 alle 6 ore. Per gli shampoo, infine, vengono generalmente indicati da 3 a 5 minuti di posa.

    In ogni caso, è consigliabile effettuare un secondo trattamento dopo 8-10 giorni, per eliminare eventuali insetti nati nel frattempo da lendini rimaste vitali dopo il primo trattamento e sfuggite alla rimozione manuale.

    È bene sapere che non esiste un prodotto efficace al 100% sulle uova: perciò dopo il trattamento è opportuno staccare manualmente le eventuali lendini rimaste.

    Per facilitare questo compito può essere utile bagnare i capelli con acqua e aceto e aiutarsi con il pettinino.

    Il pettine a denti fitti è un mezzo essenziale per completare il trattamento.

    Deve essere passato tra i capelli umidi ed è in grado di rimuovere dai capelli sia le uova, sia i pidocchi adulti, sfuggiti all’azione dell’antiparassitario.

    In seguito ad un trattamento, devono essere attuate determinate misure di precauzione per spazzole e pettini utilizzati: è necessario trattarli con prodotti antiparassitari e acqua calda (60-70°C) per almeno 15 minuti.

    I prodotti contro i pidocchi sono SICURI?
    I prodotti contro i pidocchi, quando utilizzati in modo appropriato, nel rispetto dei tempi di posa e nella quantità indicata, sono in genere sicuri, ben tollerati e presentano uno scarso assorbimento attraverso la cute integra.
    Le formulazioni alcoliche (es. lozioni) non dovrebbero essere utilizzate nei bambini asmatici per rischio broncospasmo e in presenza di eczema del cuoio capelluto; in questi soggetti è dunque da preferirsi un preparato in gel, crema o polvere.
    Nei bambini al di sotto dei 2 anni i prodotti chimici non vanno utilizzati: l’alternativa è sfilare manualmente pidocchi e uova, ripetendo l’operazione ogni 3-4 giorni per almeno 2 settimane.
    Durante la gravidanza, qualora sia stata accertata l’infestazione, i prodotti a base di permetrina risultano i più sicuri in base alle conoscenze disponibili al momento. Infatti, questa sostanza viene scarsamente assorbita e non ha dimostrato alcuna attività teratogena.

    Studi effettuati sugli animali indicano che la permetrina passa scarsamente nel latte materno, ciò potrebbe far supporre un possibile impiego anche durante l’allattamento.

    Tuttavia, vista la limitatezza dei dati nell’uomo, la rimozione manuale dei pidocchi e delle lendini rimane l’alternativa più sicura.

    Di seguito trovate elencati i più comuni prodotti in commercio e le rispettive modalità d’impiego secondo la propria scheda tecnica.

     Nome commerciale  

    Principio attivo

     

     

    Formulazione

     

     Modalità d’impiego
     

     Aftir ®

    (biochimici PSN)

     

    Malathion ® 0,5%

     

    Gel

    Applicare sulla capigliatura asciutta, distribuendo il prodotto in maniera uniforme. Lasciare in posa per 15 minuti, quindi eseguire uno shampoo ed un accurato risciacquo. Ripetere il trattamento dopo 8 giorni.
     

    Mom ®

    (Candioli)

     

     

    Tetrametrina 0,27% + fenotrina 0,37%

     

    Shampoo

    Lavare i capelli massaggiando il cuoio capelluto. Lasciare in posa almeno 5 minuti, risciacquare e ripetere l’operazione. Eliminare lendini e pidocchi morti usando un pettine a denti fitti. Ripetere l’operazione dopo 7 giorni.
     

    Mom gel ®

    (Candioli)

     

     

    Fenotrina 0,4%

     

    Gel

    Applicare accuratamente il prodotto sulla capigliatura asciutta e lasciarlo agire per 10-15 minuti. Terminato l’impiego, lavare accuratamente la testa con un normale shampoo. Ripetere il trattamento dopo 8 giorni.

     

     

    Milice ®

    (mipharm)

     

    Piretrine 0,15% + piperonil butossido 1,5%

     

    Mousse

     

    Applicare su capelli asciutti, massaggiando (per 2-3 minuti) in modo da distribuire bene il prodotto sul cuoio capelluto e la capigliatura che deve risultare umida. Lasciare in posa 10 minuti, quindi sciacquare con un normale shampoo. Rimuovere lendini e pidocchi morti con un pettine a denti fitti. Ripetere il trattamento dopo 8-10 giorni.

    … e i prodotti a base di ESTRATTI VEGETALI?

    Per far fronte alla crescente richiesta da parte delle mamme di pediculocidi ‘non-chimici’ e presumibilmente più tollerati, è bene menzionare anche i nuovi prodotti a base di estratti vegetali.
    Accanto ai prodotti sopraelencati, tutti a base di antiparassitari di provata efficacia, esistono anche altri prodotti naturali che dovrebbero uccidere i pidocchi per soffocamento, comportandosi come agenti “occlusivi”.

    Per quanto ormai vengano considerati una valida alternativa ai pediculocidi tradizionali, è bene ricordare che ad oggi mancano dati che dimostrino la loro effettiva efficacia.

    Ecco elencati i principali Estratti naturali privi di attività farmacologica.

    Nome commerciale Principio attivo  

    Formulazione

     

     Modalità d’impiego
     

    Paranix

    (Chefaro pharma)

     

    Estratto di noce di cocco, oli essenziali di anice e ylang-ylang

     

    Soluzione oleosa da nebulizzare

    Nebulizzare il prodotto su capelli asciutti, massaggiando in modo da distribuirlo bene sul cuoio capelluto e la capigliatura che deve risultare umida. Lasciare in posa per 15 minuti, quindi sciacquare con un normale shampoo. Rimuovere lendini e pidocchi morti con il pettine a denti fitti in dotazione. Ripetere il trattamento dopo 9-10 giorni.

    articolo a cura della dottoressa Maria Vittoria Di Croce

     

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